|
|
| |
|
Home page |
Indice Master |
|
MASTER DI 1'
LIVELLO IN: Igiene Industriale,
Prevenzione e Sicurezza |
| |
| |
| |
|
MasterNews
|
| |
|
Il bando è pubblicato sul sito web dell'Ateneo
all'indirizzo
www.unipi.it/studenti/offerta/master/accesso/index.htm |
| |
| |
|
La
domanda di preiscrizione On-Line deve essere effettuata
collegandosi al sito di Ateneo
cliccando quì |
| |
| |
| Album foto esame finale A.A.
2008|2009 -
Visualizza |
| |
| |
| Album foto esame finale A.A.
2007|2008 -
Visualizza |
| |
| |
|
Servizio mensa per gli iscritti ai master
universitari
Informiamo che, anche per
gli iscritti ai master universitari è concessa la
possibilità di usufruire del servizio mensa erogato
direttamente dall'Azienda Regionale per il Diritto
allo Studio Universitario (DSU).
Scarica modulo |
| |
|
|
|
|
|
|
|
|
Oggetto del corso |
| |
|
Il
Master in “Igiene Industriale, Prevenzione e Sicurezza” nasce da
un’attenta analisi delle richieste ed esigenze delle parti interessate
quali le aziende locali, gli enti pubblici preposti alla prevenzione,
verifica e controllo in materia di igiene, prevenzione e sicurezza
delle attività produttive sul territorio, i liberi professionisti che
intendono esercitare la loro attività in questo settore, l’Ordine dei
Chimici della Toscana, le Associazioni degli industriali della
regione, i laureati, sia del nuovo che del vecchio ordinamento.
Il Master è stato pertanto concepito come un percorso formativo mirato
alla “specializzazione” non solo per i diplomati universitari e
neo-laureati, sia triennali che del vecchio ordinamento, ma anche per
professionisti ed operatori degli enti suddetti che intendano
specializzarsi in igiene industriale, prevenzione e sicurezza. Possono
presentare domanda di ammissione coloro che sono in possesso di:
- diploma di laurea in Chimica;
- diploma di laurea in Metodologie Fisiche;
- diploma di laurea in Ingegneria Chimica;
- laurea triennale nelle classi: 9 (Ingegneria Informatica); 10 (Ingegneria Industriale); 12
(Scienze Biologiche); 16 (Scienze della Terra) 20 (Scienze e
tecnologie agrarie, agro-alimentari e forestali); 21 (Scienze e
Tecnologie Chimiche); 24 (Scienze e Tecnologie Farmaceutiche); 25
(Scienze e Tecnologie Fisiche), 27 (Scienze e tecnologie per
l'ambiente e la natura), III-SAN (Classe delle professioni sanitarie
tecniche), IV-SAN (Classe delle professioni sanitarie della
prevenzione);
- laurea
specialistica nelle classi: 6/S, 7/S, 8/S, 14/S, 20/S, 27/S, 28/S,
31/S, 38/S, 46/S, 62/S, 77/S, 81/S, 82/S, 86/S;
-
laurea del vecchio ordinamento in: Chimica, Chimica Industriale,
Ingegneria Chimica, Ingegneria Meccanica, Fisica, Scienze Biologiche,
Scienze Naturali, Scienze Geologiche, Scienze Ambientali, Scienza dei
Materiali, Chimica e tecnologie farmaceutiche, Medicina e Chirurgia.
Il percorso formativo (60 crediti, CFU) ha come obiettivo la
formazione di personale ben qualificato in grado di gestire e proporre
soluzioni idonee ai problemi di igiene industriale, prevenzione e
sicurezza a seconda della tipologia produttiva, della natura e
concentrazione degli inquinanti e del tempo di esposizione a cui gli
operatori nell’ambiente di lavoro sono ad essi sottoposti.
Per questa ragione, dopo una fase di formazione in aula, costituita da
vari moduli per complessivi 35 CFU, attività seminariale per
complessivi 1 CFU, ed un’attività sperimentale in laboratorio per
ulteriori 4 CFU, segue un
lavoro di stage
(17 CFU)
orientato alla applicazione delle conoscenze teoriche e pratiche
maturate. Il percorso viene completato
con l’elaborazione di una Relazione sull’attività svolta nello stage a
cui sono attribuiti 3 CFU (Prova finale).
Si è ritenuto, inoltre, opportuno recepire quanto stabilito
dall’accordo tra Governo e Regioni del 26 gennaio 2006 in materia di
prevenzione e protezione dei lavoratori sui luoghi di lavoro, in
relazione ai percorsi di formazione delle due figure professionali di
Responsabile dei servizi di prevenzione e sicurezza (RSPP) e di
Addetto dei servizi di prevenzione e sicurezza (ASPP). A questo
proposito alcune parti del corso sono state rimodulate, senza per
altro modificare i contenuti ed il carico didattico complessivo dello
studente che intende acquisire il Diploma finale. In tal modo è stato
possibile enucleare in modo esplicito i tre moduli (A, B e C),
definiti nel suddetto Accordo Governo-Regioni sia in termini di durata
che di contenuti. La frequenza di tutti e tre i moduli, insieme al
superamento di verifiche intermedie e finali, permette di ottenere la
certificazione in riconoscimento delle competenze acquisite, in base
ai quali si potrà svolgere il ruolo di RSPP o ASPP su tutto
il territorio nazionale.
L’incarico attuale di Responsabile o Addetto SPP,
opportunamente documentato dagli interessati, costituisce titolo per
l’ammissione alla frequenza limitatamente ai moduli A, B e C, ai fini
dell’acquisizione della certificazione necessaria per lo svolgimento
delle funzioni di RSPP e ASPP, salvo specifici casi di esonero
previsti dall’Accordo Governo-Regioni che stabilisce anche le relative
modalità per la verifica delle competenze possedute.
Per quanto riguarda
il modulo B di specializzazione, sono previsti due percorsi che
consentiranno di formare RSPP e ASPP per il macro-settore 4 che
include le attività di seguito elencate, i cui codici ATECO sono
indicati nel già citato Accordo Governo-Regioni.
Macro-settore 4: Industrie Alimentari, Tessili, Abbigliamento,
Conciarie, Cuoio, Legno, Carta, Editoria, Stampa, Minerali non
metalliferi, Produzione e lavorazione metalli, Fabbricazione macchine,
Apparecchi meccanici, Fabbricazione macchine ed apparecchi elettrici
ed elettronici, Autoveicoli, Mobili, Produzione e distribuzione di
energia elettrica, Gas, Acqua, Smaltimento rifiuti.
In definitiva, il corso nel suo complesso si prefigge di formare una
figura professionale che “individua”, “misura”, “valuta” e “corregge”
le condizioni degli ambienti di lavoro determinate dalla presenza di
agenti chimici, fisici e biologici nocivi, ai fini della prevenzione
della salute e della sicurezza dei lavoratori. Inoltre, limitatamente
ai moduli A, B e C di cui sopra, consente di ottenere la
certificazione di RSPP e ASPP. |
| |
| |
| |
|
Ragioni ed esigenze che
sono alla base della richiesta |
| |
|
La gestione delle attività di
igiene industriale e di protezione dell’ambiente di lavoro così come
le attività di prevenzione e di sicurezza è ormai una necessità
imprescindibile in tutte le realtà produttive, soprattutto alla luce
dell’introduzione nel panorama normativo italiano delle Direttive
Europee, recepite con i D. Lgs. N. 277/1991, 81/2008 e 195/03,
l’accordo Governo-Regioni del 26 gennaio 2006, e successive
integrazioni e modificazioni.
Il datore di lavoro in tutte le aziende è chiamato a valutare
l’impatto che la scelta di attrezzature, cicli di produzione e
preparati chimici hanno sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori.
Per far questo esso in generale dà incarico a personale assunto
appositamente alle proprie dipendenze (specialmente nel caso di
aziende di grandi dimensioni) oppure a consulenti esterni
(specialmente nella piccola e media industria) con adeguate capacità
professionali.
Questa figura professionale è quindi un tecnico, provvisto della
necessaria preparazione universitaria a carattere multi-disciplinare,
che ha acquisito, per studi o per esperienza, nozioni particolari nel
campo dell’igiene industriale ed anche nella prevenzione e sicurezza
ed è quindi in grado di caratterizzare le condizioni dei luoghi di
lavoro e di prospettare, insieme agli operatori della sicurezza, le
soluzioni ottimali ed i provvedimenti necessari per garantire
l’integrità psicofisica e la salute dei lavoratori. Inoltre,
limitatamente ai moduli A, B e C la figura professionale è certificata
per assumere il ruolo di Responsabile dei servizi di prevenzione e
sicurezza (RSPP) e di Addetto dei servizi di prevenzione e sicurezza (ASPP). |
| |
| |
| |
|
Strutture presso le quali si svolge il Master |
| |
|
Aule e laboratori messe a disposizione dal Dipartimento di
Chimica e Ch. Industriale, presso il Polo Didattico di Via
Bonanno, 69 e presso lo stesso Dipartimento nella sede di Via
Risorgimento 35. |
| |
| |
| |
|
Requisiti
per l’accesso al Master |
| |
|
- diploma di laurea in Chimica;
- diploma di laurea in Metodologie Fisiche;
- diploma di laurea in Ingegneria Chimica;
- laurea triennale nelle classi: 10 (Ingegneria Industriale); 12
(Scienze Biologiche); 16 (Scienze della Terra) 20 (Scienze e
tecnologie agrarie, agro-alimentari e forestali); 21 (Scienze e
Tecnologie Chimiche); 24 (Scienze e Tecnologie Farmaceutiche); 25
(Scienze e Tecnologie Fisiche), 27 (Scienze e tecnologie per
l'ambiente e la natura), III-SAN (Classe delle professioni sanitarie
tecniche), IV-SAN (Classe delle professioni sanitarie della
prevenzione);
- laurea
specialistica nelle classi: 6/S, 7/S, 8/S, 14/S, 20/S, 27/S, 28/S,
31/S, 38/S, 46/S, 62/S, 77/S, 81/S, 82/S, 86/S;
-
laurea del vecchio ordinamento in: Chimica, Chimica Industriale,
Ingegneria Chimica, Ingegneria Meccanica, Fisica, Scienze Biologiche,
Scienze Naturali, Scienze Geologiche, Scienze Ambientali, Scienza dei
Materiali, Chimica e tecnologie farmaceutiche, Medicina e Chirurgia.
Non è richiesta l’abilitazione all’esercizio professionale. |
| |
| |
| |
|
Durata |
| |
Il Master, della durata di un anno, ha inizio il 18 novembre 2011 e
termina il 23 novembre 2012.
|
| |
| |
| |
|
Attività
formativa |
| |
|
L’attività formativa complessiva del Master è 60 crediti (CFU) (1
credito= 25 ore), così ripartiti: |
| |
|
|
ore
|
crediti |
| |
Lezioni
teoriche + Seminari |
288 |
36 |
| |
Attività
pratiche: |
|
|
| |
Esercitazioni
di laboratorio |
60 |
4 |
| |
Stage di
tirocinio |
425 |
17 |
| |
Relazione
attività inerente lo stage |
75 |
3 |
| |
Studio
individuale ore |
645 |
|
| |
|
|
|
| |
Totale: |
1500 |
60 |
|
| |
| |
| |
|
Numero
iscritti |
| |
|
Il numero massimo degli iscrivibili é fissato in 30 (trenta).
Il numero minimo degli iscrivibili per l’attivazione del Master
è fissato in 8 (otto).
Il numero minimo degli
iscrivibili per l’attivazione del modulo B è fissato in 8 (otto).
Al Master possono partecipare uditori in numero massimo di 10
per i quali non è previsto il possesso di alcun requisito. |
| |
|
|
| |
| |
| |
|
Moduli |
| |
|
Il Master è suddiviso in moduli per cui è consentita l’iscrizione sia
all’intero Master con il quale si conseguirà il relativo Diploma, sia
ad uno o più moduli singoli di interesse garantendo per questa seconda
opzione il rilascio di una certificazione comprovante i crediti
maturati da utilizzare secondo le vigenti normative. Per necessità
specifiche, i moduli A, B e C, che permettono di ottenere la
certificazione RSPP e ASPP, sono descritti con maggiori dettagli in
relazione a quanto previsto nell’Accordo Governo-Regione del 26/01/06
per il loro svolgimento. Gli iscritti al Master dovranno seguire il
modulo B completo da 68 ore (8.5 CFU). |
| |
| |
| |
|
Lezioni |
| |
|
Le lezioni teoriche saranno sviluppate nei
seguenti moduli: |
| |
|
|
| |
| |
| |
|
Composizione Consiglio del Corso |
| |
| |
|
|
| |
| |
| |
|
Verifiche |
| |
|
La verifica delle cognizioni
acquisite avverrà al termine del Master, previo accertamento degli
obblighi di frequenza (almeno 80% del totale delle ore di
attività previste), mediante discussione della relazione presentata
sulla attività svolta nello stage.
Per i frequentatori dei moduli A, B e C che intendono acquisire la
certificazione per RSPP o ASPP si precisa quanto segue:
Il modulo A è il modulo di base ed è obbligatorio per RSPP e
ASPP. Al termine di questo modulo, obbligatorio per tutte le classi di
attività lavorative e propedeutico agli specifici moduli di
specializzazione, i partecipanti devono conseguire l'idoneità alla
prosecuzione del corso, mediante test di accertamento delle conoscenze
acquisite. Tale idoneità, una volta conseguita, resta valida per tutti
i percorsi formativi successivi e relativi alle diverse
specializzazioni. Al termine del modulo base, è rilasciato un
attestato di frequenza che certifica la frequenza al corso (almeno
l'90% del monte ore) e l'idoneità, ove riscontrata, a frequentare i
moduli di specializzazione. La frequenza al modulo A vale per
qualsiasi macrosettore e costituisce Credito Formativo permanente.
Il modulo B di specializzazione, adeguato alla natura dei
rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività
lavorative, è obbligatorio per RSPP e ASPP. La valutazione si articola
in verifiche intermedie e verifiche finali. Le verifiche Intermedie
saranno effettuate durante lo svolgimento del modulo di
specializzazione. Il livello di apprendimento è controllato tramite
verifiche, strutturate sia a test, che come soluzioni di casi. La
verifica finale si svolge secondo le seguenti modalità, anche in forma
integrata: simulazione obbligatoria, sia per i Responsabili che per
gli Addetti al fine di misurare le competenze tecnico-professionali
(come da standard formativi minimi) in situazione lavorativa durante
l'esecuzione di compiti coerenti con l'attività dei due diversi ruoli;
colloquio o test obbligatori, in alternativa tra loro, finalizzati a
verificare le competenze cognitive relative alla normativa vigente.
L'esito positivo della verifica finale, unitamente a una presenza pari
almeno all'90% del monte ore, consente il rilascio, al termine del
modulo di specializzazione, dell'attestato di frequenza con verifica
dell'apprendimento. L'attestato dovrà riportare anche il macro-settore
di riferimento del corso, in quanto è solo all'interno del
macrosettore interessato che il "formato" potrà svolgere le funzioni
di RSPPP o di ASPP. La frequenza del modulo B costituisce Credito
Formativo con fruibilità quinquennale anche per l'eventuale nomina a
RSPP o ASPP in altra azienda dello stesso macrosettore. In ogni caso,
dopo i cinque anni scatta l'obbligo dell'aggiornamento.
Il modulo C di specializzazione, è per soli RSPP ed è inerente
la formazione su prevenzione e protezione dei rischi, anche di natura
ergonomica e psico-sociale, di organizzazione e gestione delle
attività tecnico-amministrative e di tecniche di comunicazione in
azienda e di relazioni sindacali, in attuazione dell'alt. 8 bis, comma
4 del d.lgs. 626/94. La valutazione si articola in verifiche
intermedie e verifiche finali. Le verifiche Intermedie saranno
effettuate durante lo svolgimento del modulo C. Il livello di
apprendimento sarà controllato tramite verifiche strutturate sia a
test, che con metodologie di problem solving (es. simulazioni di
riunioni di lavoro, discussione di casi). La verifica finale consiste
in un colloquio obbligatorio e finalizzato a verificare le competenze
organizzative, gestionali e relazionali previste al comma 4, dell’art.
8 bis del d.lgs 626 del 1994, come integrato dal d.lgs n. 195 del
2003. L’esito positivo della verifica finale (colloquio), unitamente a
una presenza pari almeno al 90% del monte ore, consente il rilascio
dell'attestato di frequenza con verifica dell’apprendimento. La
frequenza al modulo C, vale per qualsiasi macrosettore e costituisce
Credito Formativo permanente.
L'accertamento
dell'apprendimento, tramite le varie tipologie di verifiche finali,
viene effettuato da una Commissione di docenti interni che formula il
proprio giudizio in termini di valutazione globale e redige il
relativo verbale. Gli attestati di frequenza, con verifica degli
apprendimenti, vengono rilasciati secondo quanto stabilito dall'art. 8
bis del d.lgs 626 del 1994, come integrato dal d.lgs n. 195 del 2003,
e dal punto 4.1 dell’accordo Governo-Regioni del 26 gennaio 2006. |
| |
| |
| |
|
Contributo pro-capite per l’iscrizione |
| |
|
1. Studente “ordinario” € 3.500
(tremilacinquecento), da versare secondo le indicazioni riportate nel bando.
2. “Uditore” € 1.050 (millecinquanta).
3. Costo di ciascun modulo € 500 (cinquecento).
4. Costo complessivo dei moduli A, B e C € 1.500 (millecinquecento).
5. Costo complessivo dei moduli B e C € 1.000 (mille). |
| |
| |
| |
|
Sbocchi
professionali |
| |
|
Questo master universitario ha caratteristiche
professionalizzanti che migliorano le opportunità di lavoro per
partecipanti di varia estrazione. Sbocchi professionali sono
individuabili nei seguenti campi:
• Aziende
industriali, con particolare riguardo a quelle comprese nel
macrosettore ATECO 4: Industrie Alimentari ecc. (comprese delle bevande e del
tabacco), Tessili, Abbigliamento, Conciarie, Cuoio (comprese le
pelli e similari), Legno (compresi i prodotti in legno), Carta,
editoria, stampa (compresa la fabbricazione della pasta-carta, della
carta e del cartone, dei prodotti di carta), Minerali non
metalliferi, Produzione e Lavorazione metalli, Fabbricazione
macchine, apparecchi meccanici, Fabbricazione macchine app.
elettrici, elettronici (comprese le apparecchiature ottiche),
Autoveicoli (compreso la fabbricazione di mezzi di trasporto),
Mobili (comprese le altre industrie manifatturiere), Produzione e
distribuzione di energia elettrica, gas, acqua, Smaltimento rifiuti;
• Aziende
sanitarie ed ambientali (ASL, ARPA, AO. ecc.);
• Laboratori di
igiene industriale ed ambientale;
• Laboratori
chimici specializzati nell’analisi degli inquinanti;
• Servizi di
igiene industriale;
• Società di
consulenza e fornitori di servizi;
• Attività
libero-professionale, risk manager, operatori della prevenzione,
responsabili della sicurezza.
|
| |
| |
| |
|
Contatti |
| |
|
Prof.
Roger Fuoco
Dip. di Chimica e Ch. Industriale - Via Risorgimento 35 - Pisa
Tel. 0502219254 - Fax 0502219260
E-mail fuoco@dcci.unipi.it
Sig. Marco Termine
Dip. di Chimica e Ch. Industriale - Via Risorgimento 35 - Pisa
Tel. 0502219291 - Fax 0502219260
E-mail termine@dcci.unipi.it
Sig. Andrea Brongo
Dip. di Chimica e Ch. Industriale - Via Risorgimento 35 - Pisa
Tel. 0502219291 - Fax 0502219260
E-mail
brongo@dcci.unipi.it |
| |
| |
| |
|
| |
|
|
|