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Il Progetto
Lauree Scientifiche, frutto della collaborazione del
Ministero dell’Università e dell’Istruzione, della Conferenza
Nazionale dei Presidi di Scienze e Tecnologie e di Confindustria
è nato nel 2004 con la motivazione iniziale di incrementare il
numero di iscritti ai corsi di laurea in Chimica, Fisica,
Matematica e Scienza dei materiali e a tal fine si è concentrato
nel quinquennio 2005-2009 su tre obiettivi principali: |
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• migliorare la conoscenza e
la percezione delle discipline scientifiche nella Scuola
secondaria di secondo grado, offrendo agli studenti degli
ultimi tre anni di partecipare ad attività di laboratorio
curriculari ed extra curriculari stimolanti e
coinvolgenti;
• avviare un processo di crescita professionale dei
docenti di materie scientifiche in servizio nella Scuola
secondaria a partire dal lavoro congiunto tra Scuola e
Università per la progettazione, realizzazione,
documentazione e valutazione dei laboratori sopra
indicati;
• favorire l’allineamento e l’ottimizzazione dei percorsi
formativi dalla Scuola all’Università e nell’Università
per il mondo del lavoro, potenziando ed incentivando
attività di stage e tirocinio presso Università, Enti di
ricerca pubblici e privati, Imprese impegnate in Ricerca e
Sviluppo. |
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Le attività che si
sono svolte tra il 2005 e il 2009 hanno coinvolto circa 3.000
Scuole e 4.000 docenti della scuola secondaria, nonché circa
1.800 docenti universitari.
I risultati raggiunti e la positività riscontrata in termini di
collega-mento tra i diversi soggetti istituzionali hanno indotto
il MIUR a rilanciare il Progetto Lauree Scientifiche con
l’obiettivo di mettere a sistema le pratiche migliori e di
sperimentare nuove azioni che rafforzino ulteriormente i
rapporti tra Scuola e Università, da un lato, e tra Università e
mondo del lavoro, dall’altro.
A tal fine, nell’ottobre del 2009, è stato ricostituito il
Comitato Tecnico Scientifico il quale ha riformulato il
precedente Progetto Lauree Scientifiche in
Piano nazionale Lauree Scientifiche (2010-2012), per
sottolineare la necessità di passare dalla sperimentazione a una
realizzazione di sistema, e ha elaborato delle
Linee guida,
che comprendono: 1) finalità; 2) obiettivi, azioni e indicazioni
di standard, metodologie; 3) attività trasversali nazionali; 4)
il governo dei progetti. |
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