Mercoledì, 17 Dicembre 2025 10:24

Premio di Laurea Magistrale “Giorgio Squinzi” a Giorgio Bancalà

Il Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale dell’Università di Pisa si congratula con Giorgio Bancalà, laureato magistrale in Chimica Industriale, che è stato selezionato tra i vincitori del Premio “Giorgio Squinzi” per Tesi di Laurea Magistrale 2025, promosso da Federchimica e Confindustria. Il riconoscimento, assegnato a livello nazionale a un gruppo ristretto di giovani chimici e ingegneri chimici italiani, valorizza le tesi di interesse industriale che affrontano temi quali sostenibilità, nuovi materiali ed economia circolare.

Il premio è intitolato a Giorgio Squinzi, chimico, grande imprenditore del Gruppo Mapei e già Presidente di Confindustria e di Federchimica. Con questa iniziativa, Federchimica punta a individuare studenti eccellenti, orientare la ricerca universitaria verso temi strategici per l’industria chimica e rafforzare il dialogo tra università e imprese.

La tesi con cui Giorgio Bancalà si è aggiudicato il premio, dal titolo “Development of mechanoresponsive materials based on excimer-forming fluorescent probes and industrially relevant polymers”, è stata svolta nell’ambito del corso magistrale in Chimica Industriale sotto la supervisione del prof. Andrea Pucci ed in collaborazione con il prof. Rob Duchateau della University of Groningen (Paesi Bassi), presso i quali laboratori Giorgio ha passato alcuni mesi del suo tirocinio.

Questo studio si inserisce nel campo dei materiali “meccano‑responsivi”: polimeri che cambiano emissione di luce quando vengono deformati, graffiati o sottoposti a stress meccanico. Integrando queste proprietà in polimeri di interesse industriale e sfruttando additivi ottenuti tramite riciclo chimico, la tesi ha mostrato come sia possibile ottenere materiali funzionali responsivi che siano anche facilmente accessibili e basati sull’utilizzo di additivi sostenibili ottenuti da processi di riciclo chimico.

A Giorgio vanno le congratulazioni di tutto il Dipartimento con l’auspicio che il suo successo possa essere di stimolo alle nuove generazioni interessate alla chimica, ai materiali e all’innovazione industriale.