Accoglienza e accessi

  Accesso di personale non strutturato

Ai sensi dell’Art. 13 del Regolamento di Ateneo per la sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro, al comma 1 lettere c), d), e), si considerano lavoratori:

  • il personale degli enti convenzionati, pubblici e privati, che svolge la propria attività presso le strutture dell'Università di Pisa;
  • il personale non strutturato che svolge attività di didattica, di ricerca o di collaborazione tecnico- amministrativa sulla base di contratti di diritto privato ovvero di rapporti temporanei comunque denominati;
  • gli studenti, i borsisti, i tirocinanti, i dottorandi, gli specializzandi nonché i partecipanti a corsi di formazione, solo ed esclusivamente nella misura in cui frequentino laboratori didattici, di ricerca o di servizio e, in ragione dell’attività specificamente svolta, siano esposti a rischi individuati nel documento di valutazione dei rischi di cui all’art. 3, comma 1, lettera a) del presente Regolamento

Sulla scorta di quanto appena riassunto, all’art. 8 del medesimo Regolamento, ove sono elencati i compiti dei Responsabili dei Dipartimenti, dei Centri e dei Sistemi di Ateneo, strutture dirigenziali e Direzione Generale, al comma 3 si evidenzia che:

tenendo conto della specifica natura delle attività svolte nelle rispettive strutture, i Responsabili dei Dipartimenti e dei Centri, fatti salvi gli obblighi a carico dei RAR e RAD di cui al successivo art. 9, nonché i Responsabili dei Sistemi di Ateneo, le strutture dirigenziali e la Direzione Generale per gli uffici di staff devono:

[…]

d) prendere misure appropriate, anche mediante la limitazione e/o regolamentazione degli accessi, affinché soltanto il personale che sia adeguatamente formato e informato acceda alle zone che comportano un rischio specifico;

e) richiedere l’osservanza da parte dei singoli lavoratori delle norme vigenti, nonché delle disposizioni aziendali in materia di sicurezza e di igiene del lavoro, e di uso dei mezzi di protezione collettivi, dei dispositivi di protezione individuali messi a loro disposizione;

f) inviare i lavoratori a visita medica entro la scadenza prevista dal programma di sorveglianza sanitaria predisposto dal Medico Competente.

In conseguenza di questo, e in accordo con il Servizio di Prevenzione e Protezione di Ateneo e il Medico Competente, nel seguente paragrafo sono specificate le modalità per l’accesso al DCCI da parte del personale non strutturato.

  Modalità di accesso ai laboratori didattici e di ricerca del DCCI

  (a)  Studenti impegnati in laboratori didattici di corsi curriculari. 

L’accesso ai laboratori didattici posti al primo piano è consentito sulla base del loro status di studenti. Secondo l'informativa del Medico Competente, non è necessario attivare la sorveglianza sanitaria, tranne che in soggetti ipersuscettibili o con particolari quadri clinici, ove anche l’esposizione sporadica/eccezionale con agenti fisici-chimici o biologici già dal primo anno. potrebbe rappresentare un importante fattore di rischio per la salute dello studente stesso. In questi casi si consiglia caldamente di contattare direttamente il Medico Competente per le verifiche del caso.

  (b)  Studenti impegnati in attività di tirocinio. 

In accordo con il medico competente, prima dell'inizio delle attività di tirocinio lo studente verrà sottoposto a «sorveglianza sanitaria», cioè a quell'insieme degli atti medici, finalizzati alla tutela dello stato di salute e sicurezza dei lavoratori, in relazione all'ambiente di lavoro, ai fattori di rischio professionali e alle modalità di svolgimento dell'attività lavorativa. Più specificamente, al momento della presentazione della domanda di tirocinio, lo studente sarà sottoposto a visita medica presso la struttura del Medico Competente, che ne certificherà o meno l’idoneità alle attività previste dal programma di tirocinio verificato dal RAD/RAR.Il certificato di idoneità è obbligatorio per l’avvio del tirocinio, e non occorre alcuna ulteriore autorizzazione.A seguito dell’idoneità, al tirocinante può essere rilasciato il badge per l’accesso all’area di ricerca del DCCI. Informazioni specifiche possono essere reperite consultando la pagina dedicata ai tirocini dell'area didattica del sito.

  (c)  Dottorandi del corso di dottorato in Scienze Chimiche e dei Materiali. 

I dottorandi del suddetto corso (come da elenco inviato dal presidente del corso di dottorato prima dell’inizio di ogni ciclo) sono sottoposti a visita medica di idoneità svolta sulla base delle indicazioni ricevute dai loro tutor quali RAR/RAD mediante compilazione del modulo predisposto per la richiesta di accesso al DCCI. La richiesta di visita medica, da effettuarsi esclusivamente compilando il form predisposto almeno un mese prima della data presunta per l'avvio della propria attività, viene presa in carico da personale incaricato dal Direttore del Dipartimento, che provvede a inviarla al Medico Competente perché attivi la sorveglianza sanitaria, se ritenuta opportuna, e rilasci l’eventuale idoneità. Ricevuto il certificato di idoneità, viene autorizzato il rilascio del badge per l’accesso all’area di ricerca del DCCI.Nel caso in cui il dottorando avesse un certificato di idoneità ancora valido, conseguito per l’accesso al tirocinio di laurea magistrale, questo avrà valore provvisorio per la concessione del badge fino a rilascio della nuova idoneità. Quest’ultima va conseguita all’inizio delle attività sperimentali, indipendentemente dalla scadenza dell’idoneità precedentemente conseguita

  (d)  Assegnisti, borsisti 

Gli assegnisti/borsisti sono sottoposti a visita medica di idoneità, svolta sulla base delle indicazioni ricevute dai loro tutor quali RAR, compilando il modulo predisposto per la richiesta di accesso al DCCI. La richiesta di visita medica, da effettuarsi esclusivamente compilando il form predisposto almeno un mese prima della data presunta per l'avvio della propria attività, viene presa in carico da personale incaricato dal Direttore del Dipartimento, che provvede a inviarla al Medico Competente perché attivi la sorveglianza sanitaria, se ritenuta opportuna, e rilasci l’eventuale idoneità.Ricevuto il certificato di idoneità, viene autorizzato il rilascio del badge per l’accesso all’area di ricerca del DCCI. Nel caso in cui l’assegnista/borsista avesse un certificato di idoneità ancora valido, come nel caso (c) questo avrà valore provvisorio per la concessione del badge fino a rilascio della nuova idoneità. Quest’ultima va conseguita all’inizio delle attività sperimentali, indipendentemente dalla scadenza dell’idoneità precedentemente conseguita.

  (e)  Ospiti esterni, italiani e stranieri, sia occasionali che in convenzione 

Il RAR che intende ospitare personale proveniente da enti pubblici o privati, a qualunque titolo, deve compilare la richiesta di autorizzazione (disponibile sia in italiano che in inglese). La richiesta di visita medica, da effettuarsi almeno un mese prima della data di arrivo previsto, va prenotata esclusivamente compilando il form predisposto; la richiesta viene quindi presa in carico da personale incaricato dal Direttore del Dipartimento, che provvede a inviarla al Medico Competente perché attivi la sorveglianza sanitaria, se ritenuta opportuna, e rilasci l’eventuale idoneità. Acquisto il certificato di idoneità e la richiesta del RAR, il Direttore di Dipartimento autorizza l’accesso dell’ospite all’area di ricerca del DCCI, per il tempo indicato nella richiesta del RAR e solo per le attività descritte nella richiesta suddetta.Ricevuta l’autorizzazione del Direttore di Dipartimento, può essere rilasciato il badge per l’accesso.