Da Cannizzaro a Marie Curie: la chimica italiana fra tradizioni di ricerca e contesto internazionale

Lunedì 4 maggio 2026 - Ore 14:15 - Aula 22
Prof. Marco Ciardi - Università degli Studi di Firenze
  Seminario  

Dopo i brillanti risultati ottenuti nel corso del periodo risorgimentale, soprattutto grazie alla scuola pisana di Raffaele Piria, la chimica italiana inizia a strutturarsi su scala nazionale, avendo soprattutto come punto di riferimento l'opera di Stanislao Cannizzaro, ormai una celebrità a livello internazionale. L'intervento si soffermerà su alcuni dei protagonisti della ricerca chimica tra Ottocento e Novecento, cercando di delineare il contesto istituzionale della disciplina e le principali tradizioni di ricerca, fino all'avvento del fascismo.

Marco Ciardi - Professore ordinario di Storia della Scienza e delle Tecniche all'Università di Firenze. Dal 1991 è socio del Gruppo Nazionale di Fondamenti e Storia della Chimica, di cui è stato a lungo membro del consiglio direttivo. Si occupa da molto tempo di storia della chimica, in particolare dell'opera di Amedeo Avogadro, al quale ha dedicato una nuova biografia che uscirà a breve per Salerno Editrice, in occasione del 250° anniversario della nascita dello scienziato. Fra i suoi libri si ricordano anche Reazioni tricolori. Aspetti della chimica italiana nell'età del Risorgimento (Franco Angeli, 2011) e Storia del pensiero scientifico. Da Galileo Galilei a Marie Curie (Carocci, 2025).